Descrizione

Oggi si è così presi dai ritmi di vita incalzanti e frenetici, che spesso si diventa insensibili, indifferenti alla propria Vera Natura.

Passa in secondo piano il nostro stare veramente bene, in salute, tirando fuori il meglio di noi Stessi e, invece, prendono il sopravvento gli impegni, il lavoro, gli altri e tutte quelle questioni “al di fuori” ovvero esterne al nostro ESSERE.

Come purtroppo molti di voi già sapranno, c’è un numero crescente di persone insicure, stressate, demotivate, depresse ed alcune addirittura nel caos più totale. E’ in questa zona d’ombra che si innesca il meccanismo della paura ed è come se “avessimo paura della paura”.

Se ci guardiamo intorno con sincerità, vedremo che, noi e tante altre persone, portiamo avanti stili di vita insani, relazioni insoddisfacenti, lavori controproducenti, amicizie inconcludenti.

Purtroppo arriverà un momento in cui il nostro corpo URLERÀ BASTA e a quel punto potrebbe essere un po’ tardi… molte volte ci vuole tantissimo impegno di risorse ed energie per recuperare ciò che nel tempo si è compromesso.

Vi parlo della mia Esperienza personale e di quello che ho imparato dalle tante lezioni nel corso di questi anni, dalle competenze ottenute, dalle varie conoscenze  acquisite in questi miei 51 anni di vita testate direttamente sulla mia pelle e messe a disposizione affinché ognuno di voi, possa trarne beneficio.

Ho avuto la fortuna di girare il mondo, di fare tante esperienze, alcune gioiose, alcune nel segno dell’avventura, altre poco piacevoli, altre ancora simpatiche: insomma non mi sono fatto mancare nulla e comunque mai dire mai nella vita!

Tante cose le rifarei all’infinito, tante situazioni, se mi si dovessero ripresentare, le osserverei con occhi diversi e le affronterei con spirito diverso, altre le eviterei saggiamente o mi impegnerei a gestirle  in modo differente.
Quindi, come ogni tanto succede in epoca di bilanci, mi sono chiesto cosa ha funzionato per me e cosa invece no.

Cosa funziona nelle persone che si sentono bene con se stesse e di successo e cosa invece vivono quelle che si lamentano?
Allora ho scoperto una mia chiarezza interiore e ne ho ricavato 9 punti interessanti:

    • AMORE per se stessi, per gli altri e per la VITA. Ogni uomo desidera amare ed essere amato. Cosa significa AMARE SE STESSI? Amarsi vuol dire riconoscere il proprio valore, verso la propria persona, niente e nessuno lo può alterare o sminuire. Non vi è la necessità di convincere gli altri perché ognuno ha il proprio valore, l’importante è comprendere interiormente questo concetto indipendentemente dalle opinioni esterne.
      “Non c’è amore sufficientemente capace di colmare il vuoto di una persona che non ama se stessa.” Irene Orce

 

    • FARE DEL PROPRIO MEGLIO ogni giorno impegnandosi ed in ogni circostanza a fare le cose nel migliore dei modi.

 

    • AUTENTICITÀ. Esprimersi sempre sinceramente, più vicini al nostro 100%!

 

    • CHIAREZZA comprensione onesta di dove siamo in questo momento, dei risultati che stiamo ottenendo e dove invece vorremmo trovarci e di cosa realmente vorremmo fare e quindi iniziare a fare.

 

    • ORDINE togliere, ridurre tutto ciò che ci è di impedimento, tagliare i rami secchi e capire cosa ci serve per aiutarci a migliorare.

 

    • DETERMINAZIONE ed AZIONE, decidere la direzione che ci avvicinerà a ciò che vogliamo ottenere e compiere azioni concrete per trasformare il pensiero in azioni concrete.

 

    • RISPETTO portare sempre rispetto a noi stessi, rispetto per gli altri ed assumersi la Responsabilità delle proprie azioni.

 

    • ALLINEAMENTO E COERENZA con le proprie emozioni, pensieri, parole, azioni atteggiamenti e comportamenti. I risultati che otteniamo ci fanno da bussola per capire se ci stiamo avvicinando o se ci stiamo allontanando…

 

    • ESPANSIONE E FIDUCIA anziché essere in tensione, contratti, con la smania di controllo su tutto, iniziamo a vivere, passo dopo passo, con apertura verso la vita e ciò che si  presenta, ricordandoci di cogliere  le difficoltà come opportunità, che si sono presentate  per farci vedere le cose con occhi nuovi. Ampliare orizzonti e punti di vista, coltivando una Fiducia incondizionata in tutto ciò che ci accade come se fosse un regalo per noi.

 

Ecco una citazione consona del Dalai Lama:

“Talvolta le cose che ci sembrano insuperabili o dolorose, si rilevano grandi colpi di fortuna …”

quindi se scegliamo di ritenere le situazioni meno piacevoli come costruttive e favorevoli, inizieremo a notare sfumature, indizi, prove che vanno in tal senso avvalorando la nostra nuova credenza. Creeremo, così, nuove sinapsi cerebrali, che significano nuove opportunità: è tutta questione di allenamento come per i muscoli, anche il nostro cervello va allenato! Naturalmente questo nuovo tipo di approccio non potrà sempre allontanare o neutralizzare alcune situazioni negative che, per forza di cose si presenteranno, ma almeno l’impatto non sarà poi così brusco.

Dare FOCUS alle soluzioni, perché la maggior parte delle persone si concentra sui problemi e non sulle soluzioni.

Metacompetenza

Imparare ad imparare

    • PRATICARE la Gentilezza e la Gratitudine, essere grati per tutto ciò che abbiamo.

 

    • NON GIUDICARE E NON GIUDICARCI. Fin da bambini siamo stati giudicati e ciò è diventato un programma preinstallato, un dialogo continuo interiore depotenziante nei nostri confronti e verso il prossimo. Non possiamo tornare indietro … A MENO CHE non iniziamo a chiederci se questo è conveniente, utile o dannoso.

 

    • PRATICARE L’UMILTÀ, non prendendo tutto sul personale. Se ci vengono fatti dei complimenti, il nostro ego è orgoglioso di ricevere, ma nel caso ci vengano mosse critiche, giudizi, accuse, queste si insinuano dentro di noi e tiriamo fuori tutto l’orgoglio possibile per difendere la nostra personalità, la nostra immagine. Spesso quello che fanno gli altri è solo una proiezione della loro realtà, del loro vissuto e di come vedono le cose. Se riuscissimo a farci scorrere addosso le parole, capendo che è una loro proiezione, non saremo più vittime di una sofferenza che non ci appartiene. Se, invece, fossimo chiaramente in torto, allora toccherà a noi chiedere scusa e fare un passo indietro.

 

    • FLESSIBILITÀ E RESILIENZA (RIALZARSI PIÙ FORTI DI PRIMA) La resilienza è la capacità di auto-ripararsi dopo un danno e di riuscire a riorganizzare positivamente la propria vita nonostante le situazioni difficili!

 

    • AUTOSTIMA applicare in gran parte tutto ciò che è nei punti precedenti quindi essere nella posizione e capacità di vedere punti di vista diversi, con costruttività e positività, con la consapevolezza del proprio valore ed una percezione positiva della propria persona.

 

    • CONDIVIDERE COSE POSITIVE. Elabora per conto tuo e chiedi un consiglio solo a persone che veramente sai possano aiutarti, evita i pettegolezzi e le lamentele.

 

    • NON MANGIARE MAI QUANDO SIETE ARRABBIATI (Adirati).

 

  • IMPOSTARE SANE ABITUDINI: praticare sport e movimento fisico (es. nuoto, yoga, danza, 5 tibetani, Cross Crawl o altri da stabilire insieme in base alle attitudini personali ed alla situazione fisica del momento); scegliere letture costruttive; bere ACQUA in modo lento, molto meglio se lontano dai pasti per non diluire gli acidi gastrici (ricordiamo che siamo fatti per l’80% di acqua); bere 1 bicchiere di Acqua tiepida\calda con succo di un  limone al mattino a stomaco vuoto (fare colazione non prima di 10 minuti); seguire una Attenta e Corretta ALIMENTAZIONE limitando l’introduzione di cibi raffinati, zuccheri, latte e latticini, carne rossa, sale, grassi, salumi, caffè, alcool, additivi, conservanti; eliminare fumo attivo e passivo, prediligere cibi naturali, stagionali,!introducendo maggiormente frutta, specialmente al mattino o lontano dai pasti, verdura (meglio cruda o in forma di centrifugati ed estratti, germogli, semi es. lino, sesamo, zucca, girasole, chia) cereali non raffinati e/o integrali (sconsigliato per coloro che hanno un indice uricemico alto), pseudocereali (miglio, amaranto, quinoa), pesce, legumi, carne bianca rispettando le tabelle nutrizionali e di medicina funzionale.

Vediamo un esempio tipo di una giornata alimentare corretta secondo la prospettiva del Metodo Sii Salute:

Al mattino appena alzati 1 bicchiere di Acqua tiepida con un limone;

Colazione dopo 10 minuti a base di: frullati con latte vegetale (mandorle, nocciole, riso, soia, avena, ecc), centrifugati, estratti con l’aggiunta di semi e cereali

Metà mattina frutta di stagione e semi (mandorle, nocciole, noci, anacardi, ecc)

Pranzo: iniziare con una porzione di verdura cruda o cotta (meglio cruda) carboidrati a scelta, meglio se integrali. Si sconsigliano frutta o zuccheri a fine pasto in quanto rendono più difficoltosa e lunga la digestione stessa; se non se ne può fare a meno meglio che vengano distanziati dal pasto

Metà pomeriggio: frutta cruda, semi, yogurt vegetale

Cena: iniziare con una porzione di verdura cruda o cotta (meglio cruda), proteine a scelta

Utilizzare in cucina o come integratori le spezie (es. curcuma, zenzero, curry, cardamomo, coriandolo, ecc) o  di Alghe (es. Klamath, Wacame, Kombu, Kelp, zeolite, spirulina, ecc.) Utilizzare buoni fermenti lattici in caso di ipersensibilità intestinali

Depurativi fitoterapici: Tinture Madri e Gemmoterapici es. molti Naturopati consigliano per la prevenzione ed il rafforzamento del sistema immunitario Rosa Canina in associazione con Echinacea 20 gocce per 3 volte al giorno per cicli di 3 settimane in corrispondenza dell’autunno/inverno.

Sali Tissutali Dott. Schussler
Basificanti o Alcalinizzanti la sera prima di dormire particolarmente se abbiamo mangiato più del necessario, se ci sentiamo appesantiti o comunque in modo acido.

N.B. Per eventuali problematiche individuali o patologie dichiarate sentire il parere Medico.

Ho capito e credo profondamente nella Metacompetenza di imparare ad imparare.

Nella vita non si finisce mai di imparare, capire, espandere la mente ed il Cuore.

Io lo trovo interessante ed importante.

Siamo venuti in questo mondo con uno scopo e NON casualmente. Credo inoltre che non siamo stati creati per imbruttire o sporcare questo meraviglioso Pianeta, bensì per lasciare un segno costruttivo e di miglioramento ognuno a seconda delle proprie capacità, attitudini e passioni.

Si! Perché sarebbe una scelta saggia e coraggiosa, oltre che opportuna, preferire la Cooperazione alla competizione, la Pace alla guerra, la Salute alla malattia, l’Espansione alla contrazione, la Gioia alla sofferenza, l’Equilibrio al disequilibrio, l’Ottimismo al pessimismo, l’Ordine al disordine, il Buon umore alla rabbia, la Soddisfazione all’insoddisfazione, la Chiarezza al caos, l’Armonia alla disarmonia, il Sorriso alla tristezza, Vivere anziché sopravvivere, l’AMORE alla Paura!

È INDISPENSABILE COMPRENDERE che siamo noi per primi a metterci in gioco e che, se vogliamo di più dalla vita, è necessario dare di più. Se vogliamo che le cose cambino, noi per primi ci dobbiamo impegnare a cambiare. Allora cerchiamo di imparare da chi prima di noi ha effettivamente lasciato un segno positivo di miglioramento, sia in termini di emozioni, che di pensiero e di azioni.
Prendiamo l’esempio di quegli uomini, ciascuno con i propri talenti, che sono riusciti a trasmettere e trasformare questo luogo in cui viviamo, ed in cui  vivranno le nostre generazioni future, in un posto migliore, amorevole e salutare.

Grandi figure del passato come Gandhi, Madre Teresa, M. Luther King, Mandela, Gorbaciov ed il Dalai Lama rappresentano  un punto di riferimento per chi ha sempre creduto che il bene trionfa sempre.
Anche se meno note, esistono figure attuali come Greeg Braden, Joe Dispensa, Bruce Lipton e Roy Martina, che si stanno adoperando per mettere a disposizione di tutti gli studi della Fisica Quantistica, come quelli sulla motivazione. In realtà,  ognuno di noi può lasciare una traccia visibile, un segno positivo, con un semplice sorriso, un piccolo aiuto, una parola di incoraggiamento al proprio prossimo.

“Perché alla fine gli altri siamo noi… e domani, statene pur certi, lasceremo tutto senza portarci via nulla di materiale…bensì rimarrà solo il nostro ricordo nel Cuore delle persone con cui abbiamo portato del Bene”!

“Personalmente ritengo di non avere nessun diritto per cambiare gli altri, perché ognuno di noi è tutto per CAMBIARE SE STESSO.”

Paolo Gregoriadis